ATO 2 prosegue il proprio percorso di miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti attraverso interventi mirati alla valorizzazione delle risorse già presenti nei cicli di trattamento.
In particolare, è stata implementata una soluzione innovativa di recupero dei cascami termici generati dal processo di essiccamento dei fanghi di depurazione, trasformando una quota di calore precedentemente dispersa in una risorsa utile per il funzionamento dell’impianto.
Il riutilizzo nei digestori anaerobici
Il calore recuperato durante la fase di condensazione dei vapori prodotti nell’essiccamento viene infatti riutilizzato per il riscaldamento dei digestori anaerobici, necessari alla produzione di biogas.
Qualora questo recupero non sia sufficiente, il sistema sfrutta in modo complementare il calore disponibile dal circuito dell’olio diatermico delle caldaie degli essiccatori. Il tutto avviene senza incrementare i consumi di combustibile, utilizzando esclusivamente il metano già necessario al processo di essiccamento.
Efficienza energetica ed economia circolare
Questa integrazione tra processi consente di ridurre gli sprechi energetici, aumentare l’autosufficienza degli impianti e migliorare l’efficienza complessiva della filiera di trattamento dei fanghi.
I benefici energetici dipendono dalle condizioni operative degli impianti e dai fabbisogni effettivi, ma l’iniziativa rappresenta un concreto esempio di economia circolare applicata al servizio idrico integrato.
Innovazione e decarbonizzazione
L’intervento conferma l’impegno di Acea Ato 2 nel coniugare affidabilità del servizio, innovazione tecnologica e attenzione all’ambiente, contribuendo alla riduzione delle emissioni climalteranti e al percorso di decarbonizzazione in coerenza con la strategia di sostenibilità del Gruppo ACEA.